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DIETA GOTTA: ECCO COSA NON SI PUÒ MANGIARE

Articolo di La gotta è una malattia cronica su base ereditaria caratterizzata da un elevato tasso di acido urico nel sangue (iperuricemia).

La dieta per chi soffre di iperuricemia dovrebbe quindi essere priva degli alimenti ricchi in purine, limitare quelli a contenuto purinico medio e moderare l’apporto di alcol, grassi e fruttosio (presente nei dolci, nella frutta zuccherina ed essiccata).

Anche la vita sedentaria, l’obesità ed un regime alimentare eccessivo, contribuiscono ad aggravare il problema gotta.

Ecco dunque i cibi che non vanno consumati o consumati con moderazione:

- alici o acciughe,
- sardine,
- animelle,
- fegato,
- rognone,
- cervello,
- estratto di carne,
- selvaggina
- carni,
- pollame,
- pesce,
- crostacei,
- salumi e insaccati in genere;
- piselli,
- fagioli,
- lenticchie,
- asparagi,
- spinaci,
- cavolfiori,
- funghi

Occorre inoltre ricordare che:
- una dieta ricca di carboidrati (amido) favorisce l’escrezione di acido urico
- una dieta ricca di lipidi e fruttosio favorisce la ritenzione di acido urico.

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